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Sosteniamo “La cura del vento”

Bella Italia & Turismo

Sosteniamo “La cura del vento”

La cura del vento è un bellissimo progetto che sfrutta la barca a vela come strumento per la cura e per l’inclusione.

“La cura del vento” è un progetto realizzato dalla Scuola di Vela Mal di Mare in collaborazione con l’ospedale psichiatrico del Bambino Gesù di Palidoro.

Attraverso una campagna di crowdfunding promossa da Ogni sport oltre  e dalla Fondazione Vofafone Italia si cerca di raccogliere quanti più fondi possibili per realizzare questa incredibile idea.

“La cura del vento” è  un progetto inclusivo e aperto a tutti, in particolar modo ai disabili e ai bambini che hanno difficoltà motorie, psichiche e sensoriali.  Esso si pone come obiettivo quello di far avvicinare i bambini al mare attraverso l’uso di trattamenti convenzionali e non, che prevedono un lavoro sui contesti di vita quotidiana. Questo metodo alternativo aiuta i bambini a  sviluppare le loro capacità e le loro competenze adattive, sia dal punto di vista motorio che emotivo.

Ma il progetto non si occupa solo di nautica!
Tra una navigazione e l’altra verranno infatti attivati dei laboratori di musica, di arti circensi e costruzione di capanne in spiaggia.


I ragazzi dormiranno in tende e gestiranno in autonomia gli spazi collettivi e quelli individuali sia a terra e sia in mare. A turno svolgeranno tutte le mansioni necessarie alla vita di comunità. Autonomia e solidarietà saranno le basi essenziali di questa nutriente avventura. La sicurezza è gestita costruendo giorno dopo giorno la consapevolezza e la presenza negli allievi; i Maestri di vela e i Nostromi faciliteranno questo processo educativo, aiutando tutti a farsi responsabili e a prendersi cura di se stessi e degli altri.


Sostenete il  progetto per dei buoni motivi: il primo è che la navigazione a vela può diminuire l’handicap, qualunque esso sia. Il secondo è che un sistema inclusivo è utile per tutti, apre il cuore ed estende gli spazi educativi e di crescita globale. E se questi primi motivi non bastassero, possiamo aggiungere che “abitare” il mare è accettare di vivere da dentro ogni cambiamento, il mare ci regala un’energia ineguagliabile, è la nostra fonte primaria di vita.

 

Il Team Editoriale di Searound Magazine vi da il benvenuto.

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